Contributi previdenziali sospesi: ripresa dei versamenti con scadenza al 16 settembre e nuove indicazioni

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Contributi previdenziali sospesi: ripresa dei versamenti con scadenza al 16 settembre e nuove indicazioni

Autore: Redazione Fiscal Focus

Con il messaggio n.3274 del 9 settembre 2020, l’Inps indica la procedura utile ad effettuare la ripresa dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali.

Già con il messaggio n. 2871 del 20 luglio 2020 l’Istituto aveva illustrato le modalità con cui era possibile effettuare i versamenti sospesi ai sensi dei decreti-legge 2 marzo 2020, n. 9, 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, 8 aprile 2020, n. 23, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 giugno 2020, n. 40, e 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, attraverso la quale era possibile procedere con i versamenti in un’unica soluzione o mediante rateizzazione in quattro rate mensili a partire dal 16 settembre 2020.

L’articolo 97 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, ha introdotto, in alternativa alle disposizioni descritte, un’ulteriore rateizzazione dei versamenti sospesi, prevedendo la possibilità per i contribuenti di effettuare i versamenti beneficiando di una diversa modulazione dei pagamenti:

  • Il 50% delle somme oggetto di sospensione, in un’unica soluzione o mediante rateizzazione, fino ad un massimo di quattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 settembre 2020, senza aggravio di sanzioni e interessi;
  • il restante 50% delle somme dovute, versato senza applicazione di sanzioni e interessi, mediante rateizzazione, fino ad un massimo di ventiquattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 gennaio 2021.

L’Istituto conferma che non è possibile procedere al rimborso di eventuali somme già versate.

Per adempiere al versamento dell’importo pari al 50% delle somme oggetto di sospensione, nel caso di rateizzazione, il contribuente dovrà effettuare il pagamento:

  • della prima rata entro il 16 settembre 2020;
  • delle ulteriori rate entro il giorno 16 di ciascun mese successivo.

Non sono ancora state rese note le istruzioni per il pagamento del restante 50% dell’importo residuo, che prevede il versamento della prima rata entro il 16 gennaio 2021.

Al fine di avvalersi della rateazione dei pagamenti sospesi, i contribuenti sono chiamati a trasmettere una dichiarazione di volontà.
Per le Aziende con dipendenti, gli Artigiani e i Commercianti, e i Committenti tenuti al versamento dei contributi alla Gestione separata, il servizio è disponibile nel sito internet dell’Istituto, al seguente percorso: “Prestazioni e servizi” > “Tutti i servizi” > “Rateazione Contributi sospesi emergenza epidemiologica COVID-19”, utilizzando il format già fornito con il messaggio n. 2871/2020.
Le Aziende con dipendenti dovranno indicare gli importi oggetto di sospensione e provvederanno al versamento indicando nella sezione INPS il codice causale “DSOS”, la matricola Inps, il periodo di riferimento e l’importo.
Gli Artigiani e i commercianti dovranno utilizzare la codeline visualizzabile nel Cassetto previdenziale, alla sezione Posizione assicurativa Dilazioni: “Mod. F24 Covid19”, dove sarà possibile scaricare anche il relativo modello “F24” precompilato.
Le Aziende agricole che hanno assunto manodopera e risultano destinatarie della sospensione contributiva collegata all’emergenza epidemiologica da COVID-19, dovranno indicare specifici codici di autorizzazione, che sono visualizzabili nel Cassetto previdenziale Aziende Agricole:

  • 7H: per le aziende interessate da contributi non versati riferiti ai periodi oggetto di sospensione;
  • 7L: per le aziende interessata alla sospensione dei contributi a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 di cui al D.L. n. 9/2020, art. 5”, attribuito in automatico dall’Inps;
  • 7Q: per le aziende interessata alla sospensione dei contributi a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 di cui all’art. 61 comma 2 del D.L. 18/2020”, attribuito su istanza del contribuente.

Le aziende agricole, destinatarie della sospensione, riceveranno, in prossimità della data di scadenza della ripresa dei versamenti (16 settembre 2020), una comunicazione individuale posta all’interno del Cassetto previdenziale Aziende Agricole, con l’indicazione dell’importo da versare, la data di scadenza e i riferimenti del modello “F24” (codeline).

In considerazione delle modifiche apportate dall’articolo 97 del decreto-legge n. 104/2020, che come detto ha introdotto un’ulteriore modalità di rateizzazione dei versamenti sospesi, le aziende che intendono avvalersi della nuova modalità di versamento rateale potranno versare il 50% della contribuzione sospesa (in un’unica soluzione o tramite versamento rateale) utilizzando la medesima codeline presente sul cassetto previdenziale aziende agricole.

Le aziende agricole non sono chiamate a trasmettere alcuna dichiarazione di volontà, che sarà acquisita in automatico dall’Istituto con il versamento della prima rata entro il 16 settembre.