Fisco locale più leggero per imprese del turismo e pubblici esercizi

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Fisco locale più leggero per imprese del turismo e pubblici esercizi

Autore: Redazione Fiscal Focus

La tassazione locale in estate sarà più leggera per pubblici esercizi e imprese del turismo.
Lo prevede il D.L. n. 34 del 19 maggio scorso con alcune misure finalizzate a favorire la ripresa di quelle attività, rientranti nel settore turistico-ricettivo, che sono state duramente messe alla prova dal lockdown.

Agevolazioni in materia di TOSAP o COSAP – Il legislatore del decreto “Rilancio”, in particolare con l’articolo 181, ha stabilito che i pubblici esercizi siano esentati dal pagamento di TOSAP o COSAP a fronte dell’occupazione delle aree pubbliche, con tavolini e sedie, per il periodo compreso tra il 1° maggio e il 31 ottobre di quest’anno.

Nelle prime edizioni del decretone, circolate in bozza precedentemente alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, pareva non essere previsto un termine di inizio dell’agevolazione fiscale. Tale omissione era apparsa coerente con la logica di dover esentare dal pagamento del tributo i pubblici esercizi la cui attività fosse stata inibita al fine di contrastare la diffusione del virus Covid-19.

Nella formulazione ufficiale della norma, è stato inserito il 1° maggio come data di decorrenza dell’esenzione. Ciò, probabilmente, con la funzione di compensare il tributo o il canone eventualmente corrisposto per i periodi di mancato esercizio dell’attività economica.

È opportuno precisare, tuttavia, che sarà rimessa comunque ai sindaci la decisione di prevedere agevolazioni per TOSAP e COSAP per i periodi antecedenti alla data del 1° maggio o successivi al 31 ottobre. Infatti, in materia di fisco locale, non può prescindersi dalla previsione dell’articolo 52 del D.Lgs. n. 446 del 1997 che attribuisce agli enti locali un’ampia potestà regolamentare in tema di entrate tributarie e patrimoniali.

Sulla scorta di tale considerazione, è possibile anche intervenire sulla COSAP che, a differenza della TOSAP rimasta ancora per poco in vita, non ha natura tributaria, ma di entrata patrimoniale dal momento che costituisce un “canone”.

Le esenzioni in commento, tuttavia, devono essere compatibili con l’importo di 127,5 milioni di euro in dotazione ad un apposito fondo istituito presso il Ministero dell’Interno i cui criteri di riparto, tra gli enti locali interessati, saranno stabiliti da un decreto del MEF che sarà emanato nei trenta giorni successivi all’entrata in vigore del decretone.

Agevolazioni in materia di IMU – In virtù dell’articolo 177 è prevista inoltre l’esenzione dal pagamento della prima rata IMU per immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali.

Esenzione della rata in scadenza il 16 giugno prossimo anche per immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e per immobili degli agriturismo, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi. In tali ipotesi, tuttavia, al fine di invocare l’esenzione è necessario che il soggetto passivo coincida con il gestore dell’attività economica.

Riduzioni TARI – Alcunché è previsto nel decreto “Rilancio” in tema di agevolazioni TARI per famiglie e utenze non domestiche.
Al momento vi è soltanto la deliberazione n. 158 del 5 maggio con cui Area ha stabilito l’azzeramento della quota variabile della tariffa applicabile a ciascuna tipologia di utenza non domestica limitatamente ai periodi di lockdown delle attività per decreto o su base volontaria.

Tuttavia il documento dell’Authority rischia di non produrre gli effetti desiderati in mancanza di un’apposita disposizione legislativa che ne legittimi l’applicazione e che preveda un adeguato ristoro ai comuni.
Infatti si rischia che, al fine di coprire il complessivo costo del servizio rifiuti, il mancato gettito a fronte della concessione dell’agevolazione ricada sulla generalità degli utenti.